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COME UN HEAD HUNTER PUÒ MIGLIORARE L'IMMAGINE PROFESSIONALE DI UN CANDIDATO

In una società nella quale ogni relazione, che sia privata pubblica o istituzionale, ha come veicolo di comunicazione privilegiato e predominante l’immagine, anche i nostri rapporti professionali non possono sottrarsi a questo meccanismo.

Nel mondo del lavoro, l’immagine di un candidato consiste essenzialmente in come viene percepito dal mercato. Tale percezione dipende da come la persona veicola le informazioni relative alle proprie esperienze, competenze, qualità e valori.

Indipendentemente dall’impegno profuso per farlo, quindi, ognuno di noi veicola un’immagine che racconta agli altri chi è e cosa fa, ossia coltiva un proprio brand.

Diventa quindi fondamentale per raggiungere i propri successi professionali, influenzare la percezione di recruiter e aziende nel modo più positivo possibile, costruendo un approccio ponderato e strategico del proprio marchio.

Ma come?

Il marketing ci insegna che l’efficacia di un brand è dettata dalla conoscenza del suo mercato e dei bisogni del suo target di consumatori.

Nella mia esperienza di head hunter, per presentare al meglio i candidati che si sono affidati a me, ho mutuato dalle scienze economiche un approccio lineare e molto pragmatico. Il modello sul quale mi baso è chiamato STP, ossia segment- target- position.

 

Il segmento

Si tratta di individuare, per il candidato, il segmento di mercato maggiormente interessante e interessato. Gli elementi più semplici da tenere in considerazione sono l’industry e le vacancies esistenti. Tuttavia esistono altre informazioni altrettanto importanti, ma meno reperibili quali i tempi di selezione, la cultura aziendale, il modello organizzativo e di business, il momento storico nel quale vive l’azienda e l’esistenza di progetti futuri.

 

Il target

Una volta identificate le aziende è necessario individuare l’interlocutore giusto al quale sottoporre la candidatura.

Non in tutte le aziende esiste un ufficio del personale e in alcune l’attività di selezione è in capo al responsabile di funzione. Si tratta di un’attività molto delicata in quanto il rischio di contattare la persona sbagliata è alto, risultando invadenti e inappropriati. La conoscenza delle dinamiche del mercato del lavoro è essenziale.

 

Il posizionamento

Si tratta della modalità scelta per la presentazione e delle leve utilizzate per destare la curiosità del target.

Dovrebbe chiarire cosa rende diversa e più appetibile la candidatura rispetto alle altre, che si rivolgono allo stesso segmento.

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