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LEGGERE SOTTO L’OMBRELLONE: LIBRI DA CUI TRARRE ISPIRAZIONE (parte 1)

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. 
No, leggete per vivere. (G. Flaubert)

 

Si dice che esistano libri che possano cambiarti la vita. Romanzi adatti a trovare risposte, trampolini sul mondo dai quali vedere la realtà con una prospettiva diversa.
Piccoli e grandi capolavori  capaci di essere terapeutici, motivatori, consiglieri, istigatori, utili per affrontare le sfide che la vita ci riserva.
Ma spesso quando si ha un problema in ufficio ci si affida unicamente a saggi o manuali di auto aiuto, che traducono teorie in istruzioni pratiche e best practices.

Può invece la narrativa aiutarci anche sul lavoro? Il romanzo che leggeremo questa estate sotto l’ombrellone potrà farci anche un po’ di coaching?
Le neuroscienze hanno dimostrato, attraverso la tecnica della risonanza magnetica, che le aree celebrali stimolate dalla lettura sono le stesse che si attivano quando si vive direttamente un’esperienza.

I pensieri, i sentimenti, i dubbi di un personaggio letterario possono quindi sviluppare collegamenti neuronali e accrescere la nostra capacità empatica.
Leggere quindi non è solo un piacere, è una ginnastica per la mente.
Vi presentiamo allora 8 libri (4 in questo articolo e 4 nel prossimo) che potrebbero fornirvi utili spunti per aumentare  gli orizzonti di pensiero e tornare in ufficio a settembre con una prospettiva nuova.

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Per chi desidera riflettere sul valore della collaborazione
Cecità, di José Saramago
Saramago racconta i lati più bestiali e feroci degli uomini, che colpiti da un’improvvisa epidemia mondiale diventano ceci e lottano per la sopravvivenza. Pur cercando di organizzarsi in qualche modo tra loro, la solidarietà si scontrerà presto con l’individualismo e la sopraffazione. L’autore ci fa riflettere sull'indifferenza, l'avidità, le dinamiche di potere e ci insegna a non minimizzare la portata che ogni nostra azione ha sugli altri. 

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Per chi vuole coltivare il proprio talento
La via del guerriero di pace, di Dan Millman
Un romanzo autobiografico che racconta la storia di Dan Millman, un ginnasta affermato, che ha fatto della sua passione un mezzo per conoscere se stesso e il mondo. L’autore ci fa riflettere su quanto una passione o un talento possano essere mezzi per dare senso all’esistenza, se esercitati in un’ottica non egoistica. 

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Per chi vuole fare il lavoro dei propri sogni
L’Ultima Lezione, di Randy Pausch
Il libro è tratto da una lezione che Pausch, professore di informatica, malato di cancro, volle tenere come lascito per i figli e per le future generazioni. Il suo discorso, che raccoglie la sua eredità filosofica e intellettuale, si concentra sull’importanza di avere dei sogni e di lottare per realizzarli.

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Per chi non ha ancora trovato la propria identità professionale
L’uomo senza qualità, di Robert Musil
Romanzo filosofico incompiuto, è la raccolta delle riflessioni di Ulrich, matematico trentenne, che decide di prendersi un anno sabbatico. Ulrich è un uomo senza qualità perché incapace di indirizzare la sua vita, è sospeso nel caos del suo tempo senza punti di riferimento. In tanti vi si possono riconoscere.

 

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